giovedì 24 marzo 2011

L'Eden dei Subsonica

Torino, 2011. Ne è passata di acqua sotto ai ponti, dai tempi in cui Samuel Umberto Romano e Davide Dileo in arte ''Boosta'' smazzavano demo in MC sotto la Mole Antonelliana, benedetti dai Righeira, sperando di diventare famosi almeno come i Marlene Kuntz. A sedici anni dal debutto, i Subsonica hanno ottenuto tutto quello che una alternative-band italiana può desiderare: centinaia di migliaia di dischi venduti, premi vinti, live sold out, un Sanremo, plausi dal pubblico e dalla critica.

Nonostante una storia consistente alle spalle, i torinesi hanno trovato nuove motivazioni: in opposizione ai tempi bui che viviamo, escono nei negozi di musica con ''Eden''.
Il cd, registrato nei nuovi studi della band – ovviamente a Torino -, mixato presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani e masterizzato agli Exchange Studios di Londra, stupisce per il suo suono ''arcobaleno'': le undici canzoni proposte sono eterogenee e solari, mix di generi e intenzioni diverse, in tutti i casi lontane dallo spirito dark dell'ultimo ''L'Eclissi''. Voglia di farlo strano?
''In realtà, ora che a 'sesso-droga-rock'n'roll' ci pensano i politici, fare le cose normali è diventato rivoluzionario'', spiegano Boosta e Samuel. Il chitarrista Max Casacci: “Abbiamo lavorato all'album ritirandoci in una casa di campagna. Boosta immaginava brani lenti tipo Paolo Conte in vacanza su una spiaggia islandese. Samuel, dopo due anni di Motel Connection, voleva casse in quattro, cantati soul e sonorità italo-disco anni’80. Ninja condivideva con me la passione per la dubstep, mentre Vicio era ispirato dall’indie malinconico. Si sono create sovrapposizioni inedite.''
''Eden'' è nato quindi senza un'intenzione precisa alle spalle, dalla pura condivisione di stati d'animo e volontà. E' prevalso lo spirito ludico, che si avverte già dalla visione del clip del singolo ''L'Istrice'': mette in scena una storia 'horror' alla Dario Argento.
In realtà, nell'insieme non mancano brani arrabbiati come "Prodotto Interno Lurido" e episodi lirici come ''L'Angelo'', ma in generale è evidente l'intenzione di fare buona musica per il divertimento di chi ascolta e di chi suona: i Subsonica puntano all'ironia - "Sul Sole"-, si prendono in giro - "Benzina Ogoshi" – e preparano le pile per il prossimo giro di live, che partirà il 31 marzo da Pordenone.
Valerio Venturi

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